Master di II livello in Archeologia e Geoscienze: metodi e strumenti professionali integrati

È online il bando (scadenza il 25 marzo 2026)

Il Master annuale di II livelloArcheologia e Geoscienze: metodi e strumenti professionali integrati” è rivolto principalmente ai laureati nei settori dell’Archeologia e delle Scienze Geologiche, anche già attivi nel mondo del lavoro e delle professioni, interessati a integrare i contenuti acquisiti nei rispettivi percorsi di laurea e a migliorare e aggiornare le proprie competenze.

Il bando (scadenza 25 marzo 2026) è pubblicato nella pagina dedicata ai Master del sito web di Ateneo: vai al bando

Archeologi e geologi, infatti, sempre più sono coinvolti nelle attività legate alla protezione del patrimonio archeologico e naturale e sono chiamati a confrontarsi con metodi in continuo aggiornamento per la raccolta, lettura, digitalizzazione ed elaborazione dei dati territoriali, finalizzati alla valutazione dei fattori di rischio connessi alla realizzazione di infrastrutture o a eventi sismici, vulcanici e alluvionali e ai mutamenti climatici.

Il Corso intende quindi fornire specifiche competenze tecnologiche avanzate e multidisciplinari per l'utilizzo di software GIS e sistemi WebGIS, tecniche di telerilevamento, fotogrammetria, indagini geofisiche (Magnetometria, Geolettrica, Ground Penetrating Radar, Sismica a rifrazione, gravimetria, ecc.) e modellazione 3D.

Tramite una efficace integrazione degli aspetti teorici e di quelli pratici, saranno anche fornite competenze specifiche per l’elaborazione di carte geotematiche del rischio e del potenziale archeologico e naturale e per l’utilizzo degli strumenti informatici predisposti per le procedure di archeologia preventiva, alla luce della più recente normativa nazionale ed europea.

Obiettivo del Corso è quello di garantire ai suoi partecipanti una maggiore competitività nell’ambito della libera professione, ma anche un bagaglio conoscitivo da utilizzare nello svolgimento di incarichi tecnici nelle Amministrazioni pubbliche, negli Enti locali o di ricerca.

Le competenze acquisite nel Master, ad esempio, potranno essere utilizzate:

  • per gli archeologi, nell’ambito della libera professione per le procedure di archeologia preventiva, per gli incarichi di sorveglianza in corso d’opera, di realizzazione di carte del potenziale e del rischio archeologico, per fornire supporto alle Istituzioni preposte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico (Soprintendenze, Musei e Parchi archeologici);
  • per i geologi, nell’ambito della libera professione o nella attività applicativa in società di costruzione di grandi opere, nell’identificazione e salvaguardia di siti di interesse geologico/geoarcheologico, nella documentazione e valorizzazione dei Geositi.

Per archeologi e geologi delle Pubbliche Amministrazioni, il percorso formativo, oltre a fornire un aggiornamento nell’ambito delle competenze richieste, potrà essere computato nell’ambito di processi di avanzamento e di carriera e di aggiornamento permanente.