Missioni Archeologiche all'estero

Albania, Durazzo: “Progetto Durrës”

Coordinamento e direzione scientifica: Sonia ANTONELLI (UdA)

Co-direzione scientifica: Chiara CASOLINO (UdA), Elvana METALLA (Istituto di Archeologia di Tirana)

Nell’ambito del progetto di collaborazione tra l’Università di Chieti-Pescara e l'Istituto di Archeologia di Tirana (co-finanziato e patrocinato dal MAECI), dal 2018 sono riprese le indagini archeologiche nella parte meridionale dell’anfiteatro di Durrës. Lo scavo ha evidenziato una complessa sequenza di fasi di occupazione dell’edificio per spettacoli a partire dall’età post-classica, con un utilizzo funerario, artigianale, abitativo, fino alla sua definitiva trasformazione in un quartiere urbano nel Medioevo. Si configura, dunque, come un progetto di archeologia urbana che ha l'obiettivo di indagare l'evoluzione di una parte nevralgica di una delle più importanti città d’Albania. 

Il progetto si configura anche come un importante cantiere-scuola, in cui ogni anno si formano nuove generazioni di archeologi italiani e albanesi, attraverso un’esperienza diretta sul campo e un approccio integrato alla ricerca.

Francia-Germania, Bliesbruck: "Blies Survey Project"

 

Coordinamento e direzione scientifica: Sonia ANTONELLI

Co-direzione scientifica: Chiara CASOLINO (UdA), Elisabetta INTERDONATO (Université de Lorraine), Michael ECKER (EKP- Europäischer Kulturpark Bliesbruck-Reinheim), Jean-Paul PETIT (SHAL- Société d'Histoire et d'Archéologie de Lorraine), Andreas STINSKY (Saarpfalz-Kreis)

Il progetto, avviato nel 2017, come Missione Archeologica Italiana – MAECI si pone in continuità con le precedenti attività di scavi e ricerche condotte nell’insediamento minore di Bliesbruck (Moselle, France) dall'Università di Chieti-Pescara e si propone lo studio del territorio con un approccio “globale” e diacronico, con indagini di superficie (ricognizioni sistematiche, geoprospezioni, remote sensing etc), analisi geoambientali e scavi stratigrafici mirati. I dati sono confluiti in un Sistema Informativo Territoriale che conta più di 1300 rinvenimenti/siti. L’area ricade attualmente sul confine tra Francia e Germania e il network di ricerca internazionale, di cui l’Università di Chieti-Pescara è capofila, vede impegnati, tra gli altri, il Département de la Moselle, Conservation d’archéologie, Parc archéologique européen de Bliesbruck-Reinheim–PAEBR, il Kreis-Saarpfalz, Europaische Kulturpark Bliesbruck-Reinheim–EKBR, le Università di Mainz, di Trier, di Saarbrücken e della Lorena.

India, Kerala: Madayi